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Ambiente & Territorio

L'ambiente e il territorio, comune per comune

Alluvioni, frane e zona sismica per ciascuno dei 7893 comuni con dati ISPRA, e poi suolo consumato, raccolta differenziata e qualità dell'aria. Da ogni comune si apre la sua scheda completa.

Comuni7893Anno dati2024FonteISPRA · SNPA · Protezione Civile

A rischio alluvione

6.817.963

persone in aree P2 (media probabilità)

A rischio frana

1.283.928

persone in aree P3+P4 (alta e molto alta)

Comuni in zona sismica 1

796

pericolosità di base alta · Prot. Civile

In sintesi

In Italia 6.817.963 persone vivono in aree a rischio alluvione e 1.283.928 in aree a rischio frana (ISPRA, ed. 2024). 796 comuni su 7887 sono in zona sismica 1, quella dove la pericolosità di base è più alta.

La superficie artificiale (edifici, strade, cemento) copre 21.553 km² del Paese: nel 20232024 se ne sono aggiunti 78,5 km² netti. La raccolta differenziata nazionale è al 67,7% (2024): nel 2010 era al 35,1%.

L'aria è misurata dalle centraline ARPA in 439 comuni (2025): in 37 almeno una stazione ha superato il limite di legge sul PM10 (più di 35 giorni oltre i 50 µg/m³).

La classifica

Comuni per popolazione a rischio alluvione

Dal più esposto al meno esposto; a parità di quota vengono prima i comuni con più persone coinvolte. Clicca le intestazioni per cambiare ordinamento, un comune per aprire la sua scheda.

#ComuneAlluvioneFranaDifferenziata
226Canazei(TN)
67,2%
1282 pers.
3,1%
58 pers.
72%
227Lestizza(UD)
67,2%
2610 pers.
0%
88,6%
228Fiorano Modenese(MO)
66,7%
11.306 pers.
0,1%
24 pers.
86,5%
229Bosa(OR)
66,7%
5351 pers.
2,7%
203 pers.
79,3%
230Mezzolombardo(TN)
66,6%
4539 pers.
1%
75 pers.
87,7%
231Pescarolo ed Uniti(CR)
65,6%
1055 pers.
0%
79,8%
232Casei Gerola(PV)
65,6%
1639 pers.
0%
72,1%
233Uta(CA)
65,5%
5150 pers.
0%
80,7%
234Talmassons(UD)
65,4%
2711 pers.
0%
72,6%
235Scandicci(FI)
65,4%
32.533 pers.
0,7%
340 pers.
79,9%
236Polverara(PD)
65,1%
2020 pers.
0%
81%
237Terralba(OR)
64,6%
6747 pers.
0%
79,5%
238Mezzano(TN)
64,6%
1043 pers.
4,3%
69 pers.
80,5%
239Giustino(TN)
64,3%
478 pers.
6,1%
45 pers.
87,5%
240Carcoforo(VC)
64%
48 pers.
56,9%
41 pers.
30,6%

Fonte: ISPRA, IdroGEO (frane: mosaicatura 2024; alluvioni: PGRA 2020; popolazione: censimento 2021) · Zona sismica: Protezione Civile (mag. 2025) · Suolo: ISPRA/SNPA (2024) · Differenziata: ISPRA, Catasto Rifiuti (2024) · PM10: giorni oltre 50 µg/m³ nella stazione peggiore, SNPA (2025), «-» = nessuna centralina

Le freccine sulla differenziata indicano la variazione rispetto all'anno precedente (da ±0,1 punti); quelle sul suolo compaiono da 1 ettaro di incremento netto nell'anno (▲ = nuovo suolo consumato); quelle sul PM10 da ±3 giorni di superamento rispetto all'anno prima (i giorni includono anche le sabbie desertiche). Passaci sopra per il valore esatto.

Il territorio

Quanto suolo è già consumato

Quota del territorio comunale coperta da superfici artificiali (edifici, strade, piazzali) secondo la cartografia satellitare SNPA.

Suolo consumato in Italia

21.553 km²

superficie artificiale totale · 2024

Consumo netto in un anno

+78,5 km²

2023→2024

Media dei comuni

10,1%

% di territorio comunale consumato

I comuni più cementificati

% di territorio comunale coperto da superfici artificiali · 2024 · la linea tratteggiata è la media dei comuni italiani

Fonte: ISPRA/SNPA, Consumo di suolo, ed. 2025 (dati 2024) · licenza CC BY 4.0

I rifiuti

La raccolta differenziata, anno per anno

Percentuale dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato in tutta Italia (somma dei comuni, Catasto Nazionale Rifiuti).

Differenziata in Italia

67,7%

2024

Rifiuti differenziati

20,3 Mt

milioni di tonnellate

Rifiuti urbani totali

29,9 Mt

milioni di tonnellate

La differenziata in Italia, 2010-2024

% dei rifiuti urbani · Fonte: ISPRA, Catasto Nazionale Rifiuti

Fonte: ISPRA, Catasto Nazionale Rifiuti · serie comunale 2010-2024 · la % di ogni comune è nella sua scheda

L'aria

Dove l'aria è più pesante

Dati delle centraline ARPA/APPA: il valore di un comune è la media delle sue stazioni. Coprono solo i comuni che hanno almeno una centralina.

Comuni monitorati

439

con almeno una centralina · 2025

Oltre il limite PM10

37

una stazione sopra i 35 giorni di superamento

PM10, media dei comuni

20,4 µg/m³

media annua · limite di legge 40 µg/m³

I comuni con più giorni di PM10 alto

Giorni oltre i 50 µg/m³ nella stazione peggiore · 2025· il limite di legge è di 35 giorni l'anno

Nota ISPRA: nei conteggi 2025 non sono ancora scorporati i superamenti dovuti al trasporto di sabbie desertiche, frequenti al Sud e nelle isole, i valori di quei comuni possono risultarne gonfiati.

Fonte: SNPA/ISPRA, reti di monitoraggio ARPA/APPA · 2025 · limiti del D.Lgs. 155/2010

Come leggere i numeri

La percentuale alluvione conta i residenti in aree a pericolosità media (P2, scenario con tempi di ritorno 100-200 anni); la percentuale frana conta i residenti in aree a pericolosità alta e molto alta (P3+P4). Come riferimento, la media dei comuni italiani è 8,1% per le alluvioni e 5,4% per le frane. La zona sismica (1 = alta, 4 = molto bassa) classifica la pericolosità di base del territorio e determina le regole con cui si costruisce: non è una previsione di terremoti. Tutti questi numeri descrivono l'esposizione del territorio, non prevedono eventi.

Il suolo consumato è la quota di territorio coperta in modo permanente da superfici artificiali, rilevata via satellite (SNPA): nei comuni piccoli e densi può superare il 50%. La raccolta differenziataè la quota dei rifiuti urbani raccolta separatamente; il dato nazionale è la somma dei comuni, non la media. Per l'aria, il valore di un comune è la media delle sue centraline: copre solo i comuni che ne hanno almeno una, e una singola stazione può superare i limiti anche dove la media è sotto.